I Giardini di Giulia e i Bambini delle Fate: insieme per l'inclusione.
Progetti · Impegno sociale
Ogni giorno ci prendiamo cura di piante diverse, ognuna con i suoi tempi e le sue esigenze. Abbiamo scelto di portare la stessa attenzione anche fuori dalla nostra azienda: tutti noi de I Giardini di Giulia sosteniamo i Bambini delle Fate, l'impresa sociale che dal 2005 sostiene progetti e percorsi di inclusione per ragazzi e famiglie con autismo e altre disabilità.

Foto: i Bambini delle Fate
Una scelta di tutti noi
Dietro ogni pianta che arriva a casa tua c'è un gruppo di persone: i nostri vivaisti, chi lavora nel nostro laboratorio, chi prepara e spedisce ogni pacco, chi risponde ogni giorno alle tue domande. Questa adesione nasce da tutti noi, insieme.
Sappiamo che una pianta cresce bene quando trova il posto giusto, la luce giusta, qualcuno che la segue con pazienza. Crediamo che valga lo stesso per le persone: per questo vogliamo fare la nostra parte perché ognuno possa trovare il proprio spazio.
Il progetto che sosteniamo
La Casa di Pandora
La Casa di Pandora è un centro polifunzionale a Bari dedicato ai bambini e ai ragazzi con autismo e alle loro famiglie. L'ha voluto e realizzato Asfa Puglia, un'associazione nata dai genitori, grazie anche al sostegno continuativo e mensile degli imprenditori che scelgono di affiancare i Bambini delle Fate.
Lì bambini e ragazzi seguono percorsi educativi con educatori e specialisti, fanno sport, giocano, cucinano insieme e partecipano a progetti con le scuole, accanto a familiari, amici e compagni di classe.
Fare attività insieme a un compagno con autismo «è un'opportunità che va colta».
La presidente di Asfa Puglia, all'inaugurazione de La Casa di Pandora
Chi sono i Bambini delle Fate
Adottare a vicinanza
L'impresa sociale i Bambini delle Fate è stata fondata nel 2005 da Franco Antonello, papà di Andrea, un ragazzo con autismo. Da allora sostiene economicamente progetti e percorsi di inclusione per ragazzi e famiglie con autismo e altre disabilità, gestiti da associazioni del territorio.
Imprenditori e cittadini «adottano a vicinanza» un progetto e lo accompagnano nel tempo: non un gesto isolato, ma una presenza che dura. Nel loro linguaggio, chi sostiene un progetto si sporca le mani. Un'espressione che noi, che lavoriamo ogni giorno con le mani nella terra, conosciamo bene.
Vai al sito dei Bambini delle FateCi prendiamo cura delle piante ogni giorno. Vogliamo prenderci cura anche delle persone.
Non te lo raccontiamo per chiederti qualcosa: questa scelta fa parte di chi siamo. Da questo autunno una parte del nostro lavoro va a La Casa di Pandora: è il nostro modo di sporcarci le mani anche lì.
Con affetto, tutti noi dei Giardini di Giulia