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Piante di Natale: quali sono, come curarle in casa e cosa farne dopo le feste

Piante di Natale: quali sono, come curarle in casa e cosa farne dopo le feste

Le piante di Natale sono quelle che fioriscono o portano bacche nei mesi freddi, o che la tradizione lega alle feste: Stella di Natale, ciclamino, agrifoglio, rosa di Natale, Anthurium, cactus di Natale, più i bonsai, i kokedama e il verde stabilizzato che si regalano a dicembre. Quasi tutte durano ben oltre l'Epifania se si rispettano tre regole: fresco, acqua misurata e nessun termosifone. In questa guida trovi quali sono, quali stanno in casa e quali sul balcone, come sceglierle in base alla casa di chi le riceve, come farle durare e cosa farne a gennaio.

Quali sono le piante di Natale e come scegliere quella giusta

"Pianta di Natale" non è una categoria botanica ma d'uso: sono le piante che in dicembre hanno fiori, bacche o colori, e quelle che per tradizione si regalano. Ne esistono di tre tipi, le fiorite di stagione, le piante da balcone con le bacche e le piante da regalo che durano anni, e la scelta dipende dalla casa di chi le riceve.

Piante da interno in vaso con decorazioni natalizie su un tavolo

Alcune sono di tradizione, legate alle feste da secoli: l'agrifoglio con le bacche rosse, la rosa di Natale che fiorisce sotto la neve, la Stella di Natale arrivata dal Messico. Altre sono di stagione, perché fioriscono proprio quando fuori fa freddo: il ciclamino, il cactus di Natale, l'Anthurium che non smette mai. Altre ancora sono "di regalo": bonsai, kokedama, kit terrarium e verde stabilizzato, che a Natale si vendono più che in tutto il resto dell'anno perché sono regali che restano. La tabella mette tutto a confronto; nelle sezioni che seguono trovi ogni gruppo con le sue cure.

Le piante di Natale a confronto
Pianta Dentro o fuori Quanto dura con le cure giuste Per chi Errore tipico
Stella di Natale Dentro, al caldo stabile Tutte le feste; rifiorisce l'anno dopo con il buio controllato Chi vuole il rosso classico in casa Spifferi e freddo nel trasporto
Ciclamino Al fresco: davanzale riparato o stanza non riscaldata Tutto l'inverno, poi riposo estivo Chi ha un posto fresco e luminoso Metterlo sopra il termosifone
Agrifoglio (Ilex) Fuori tutto l'anno; dentro pochi giorni Anni, in vaso o in piena terra Chi ha balcone, terrazzo o giardino Tenerlo in casa riscaldata per settimane
Rosa di Natale (Helleborus) Fuori, anche con il gelo Anni; rifiorisce ogni inverno Chi ha un davanzale o un balcone Portarla in casa: appassisce in pochi giorni
Anthurium Dentro, luce indiretta Anni; fiorisce a ondate Chi vuole il rosso che resta anche dopo Acqua ferma nel sottovaso
Spatifillo Dentro, anche con poca luce Anni Chi vuole il bianco e ha poca luce Aria secca dei termosifoni
Cactus di Natale (Schlumbergera) Dentro, al fresco e in luce Anni; fiorisce con fresco e giorni corti Chi lo ha già e vuole farlo fiorire Spostarlo quando ha i boccioli
Bonsai Pyracantha con bacche Fuori; dentro solo per le feste Anni Chi ha un balcone e ama i bonsai Lasciarlo in casa dopo l'Epifania
Bonsai da interno (Ficus Ginseng) Dentro, luce indiretta Anni Chi vuole un regalo che resta e chi inizia Vicinanza al termosifone
Verde stabilizzato e Kumori Dentro, ovunque tranne al sole Fino a 10 anni Chi non vuole cure o ha una stanza senza luce Bagnarlo

Per scegliere, guarda la casa di chi riceve, non la foto della pianta: chi ha un balcone può avere agrifoglio, rosa di Natale e bonsai con bacche; chi vive in un appartamento riscaldato sta meglio con Anthurium, Stella di Natale e bonsai Ginseng; chi ha un posto fresco può avere il ciclamino; chi non vuole cure ha il verde stabilizzato. Se cerchi il regalo giusto persona per persona, la guida ai regali di Natale con le piante ha la tabella per chi riceve.

Stella di Natale e ciclamino: le due fiorite delle feste, con esigenze opposte

La Stella di Natale vuole il caldo stabile di casa e luce indiretta, lontano da spifferi e termosifoni; il ciclamino vuole il fresco, anche il davanzale riparato, e acqua dal basso. Metterli nella stessa stanza riscaldata è il modo più comune di perdere il secondo in una settimana.

Stella di Natale con brattee rosse in vaso, pianta delle feste da tenere in casa

Sono le due piante che tutti riconoscono come "di Natale" e sono l'una il contrario dell'altra. La Stella di Natale è un'euforbia messicana: le parti rosse sono brattee, foglie che si colorano con le notti lunghe; soffre il freddo (bastano pochi minuti di vento gelido nel trasporto per farle cadere le foglie la settimana dopo) e soffre l'aria secca del termosifone. Il posto giusto è a mezzo metro da una finestra, in una stanza con temperatura stabile, con acqua solo a terriccio asciutto e il foglio decorativo tolto dal vaso. Come tenerla fino all'Epifania e come farla rifiorire l'anno dopo con il buio controllato lo trovi in Stella di Natale: come curarla in casa e farla rifiorire.

Il ciclamino è una pianta da tubero che fiorisce da autunno a primavera e ama il fresco: in una stanza riscaldata allunga gli steli, affloscia e in pochi giorni è da buttare, mentre su un davanzale riparato o in un ingresso non riscaldato fiorisce per mesi. Si bagna dal basso, nel sottovaso o per immersione, mai sul centro del tubero. La guida completa è Ciclamino: cura in casa e fuori, quanta acqua vuole e perché si affloscia.

Per chi

La Stella di Natale per chi vive in un appartamento riscaldato e vuole il rosso classico sotto l'albero. Il ciclamino per chi ha una stanza fresca, un davanzale riparato, una veranda: è la fiorita giusta per i nonni con il balcone e per chi tiene il riscaldamento basso. Se non sai com'è la casa di chi riceve, scegli l'Anthurium, che regge meglio di entrambi.

Agrifoglio, rosa di Natale e bacche rosse: le piante di Natale da fuori

Agrifoglio, rosa di Natale e bonsai Pyracantha sono piante da esterno: vivono sul balcone o sul davanzale, sopportano il freddo e in casa riscaldata reggono solo pochi giorni. Sono il regalo giusto per chi ha uno spazio fuori, e durano anni.

Agrifoglio Ilex aquifolium variegato in vaso con foglie bordate di crema

L'agrifoglio (Ilex aquifolium) è la pianta di Natale più antica della tradizione europea: foglie lucide, spinose, verdi o bordate di crema, e bacche rosse che restano tutto l'inverno. In vaso sta fuori tutto l'anno, in pieno sole o mezz'ombra, con terriccio che non resti fradicio; le bacche le portano solo le piante femmina, se c'è un maschio nei dintorni, quindi un esemplare giovane può non averne. In casa puoi portarlo per le feste, lontano dai caloriferi, ma dopo l'Epifania torna fuori: l'aria calda e secca lo spoglia.

Rosa di Natale Helleborus con fiori bianchi in vaso

La rosa di Natale (Helleborus, l'elleboro) fiorisce quando tutto il resto dorme, da dicembre a febbraio, con fiori bianchi, rosati o verdastri che non temono il gelo. È una pianta da balcone e da davanzale: terriccio umido ma drenato, mezz'ombra, e la soddisfazione di vederla rifiorire ogni inverno per anni. Portata in casa appassisce in pochi giorni; va regalata a chi ha uno spazio fuori e va detto sul biglietto.

Il bonsai di Pyracantha, con i grappoli di bacche rosse o arancioni, è il bonsai di Natale per eccellenza: vive fuori, in casa entra solo per le feste, e ogni autunno torna a colorarsi. Ne parliamo, insieme all'Ilex in forma di bonsai, in Bonsai di Natale: Pyracantha, Ilex e bacche rosse. E se cerchi il verde delle feste senza vaso, le corone di abete vero per la porta e i centrotavola di rami e pigne li raccontiamo in Ghirlande natalizie vere e centrotavola Made in Italy.

Anthurium, spatifillo e le fiorite che restano dopo Natale

L'Anthurium rosso è la pianta di Natale che diventa pianta di casa: luce indiretta, acqua a terriccio asciutto in superficie, e fiorisce a ondate tutto l'anno. Lo spatifillo bianco fa lo stesso con poca luce. Il cactus di Natale fiorisce se sta al fresco e non viene spostato con i boccioli.

Anthurium rosso in vaso con spate lucide, pianta da interno

Se la Stella di Natale è la fiorita delle feste, l'Anthurium è la fiorita che resta: le sue spate rosse e lucide, che molti scambiano per fiori, durano settimane e si rinnovano per tutto l'anno. In più regge il caldo di casa meglio di tutte le altre: vuole luce indiretta, acqua solo quando il terriccio è asciutto in superficie, sottovaso vuoto, e un po' di umidità intorno. È il regalo giusto quando non sai com'è la casa di chi riceve. Come tenerlo in fiore e cosa fare se ingiallisce lo spieghiamo in Anthurium: cura, fioritura e foglie sane, la guida completa.

Lo spatifillo è la scelta per chi vuole il bianco e ha poca luce: fiorisce anche in un angolo del soggiorno lontano dalla finestra e avvisa quando ha sete abbassando le foglie, che si rialzano poche ore dopo l'acqua; soffre solo l'aria secca dei termosifoni. Il cactus di Natale (Schlumbergera) è la pianta che molti hanno ereditato dalla nonna: fiorisce tra novembre e gennaio se in autunno sta al fresco e in luce, e perde i boccioli se lo sposti proprio mentre si aprono. Non lo abbiamo a catalogo, ma se lo hai in casa la regola è una: quando vedi i boccioli, non toccarlo più.

Bonsai, kokedama, terrarium e verde stabilizzato: le piante di Natale che durano anni

Bonsai, kokedama, kit terrarium e verde stabilizzato sono le piante di Natale che a gennaio non si buttano: durano anni e ricordano chi le ha regalate. Il Ficus Ginseng per chi inizia, la Pyracantha per chi ha un balcone, il kit per chi vuole fare, il Kumori e il verde stabilizzato per chi non vuole cure.

Bonsai Kumori in muschio stabilizzato su una mensola in una casa luminosa

Bonsai

Il bonsai è il regalo di Natale per chi vuole qualcosa che resti. In casa il Ficus Ginseng, il bonsai da interno più facile: luce indiretta, acqua a terriccio asciutto, un gesto a settimana; ne parliamo in Bonsai Ginseng: guida alla cura del Ficus Ginseng in casa. Fuori, per chi ha un balcone, la Pyracantha con le bacche e l'olmo cinese, che in inverno perde le foglie e ricaccia in primavera. Per abbinare bonsai e persona c'è Bonsai regalo di Natale: scegli in base a chi lo riceve.

Kit terrarium e kokedama

Il kit terrarium è il regalo da fare insieme il pomeriggio di Natale: vaso in vetro, strati, piante e attrezzi, un'ora di lavoro con le mani e un piccolo ecosistema che, chiuso e in luce indiretta, resta vivo per anni. Il kit kokedama è la versione più veloce. Strati, piante e cura li trovi in Terrarium fai da te: kit o da zero, strati, piante e cura.

Verde stabilizzato e Kumori

Il verde stabilizzato è vegetale vero, raccolto e trattato con una soluzione a base di glicerina vegetale che sostituisce la linfa: resta morbido e colorato per anni senza acqua né luce, e dura fino a 10 anni. È la pianta di Natale per chi è spesso via, per un ufficio, per una stanza senza finestre. I Kumori delle Officine dei Giardini di Giulia sono bonsai in muschio stabilizzato che restano nel tempo; i quadri di muschio e licheni vestono una parete. Le uniche attenzioni: niente sole diretto, niente umidità alta, niente acqua. Una decorazione natalizia sospesa e originale è anche la felce corna di cervo.

Come farle durare durante le feste e cosa farne dopo

Tre regole valgono per tutte le piante di Natale: lontane da termosifoni, stufe, camini e spifferi; acqua solo quando il terriccio è asciutto in superficie, con il sottovaso vuoto e il foglio decorativo tolto; trasporto avvolto e nessun centrotavola lontano dalla luce per più di qualche giorno. A gennaio quasi tutte si tengono.

Pianta di Natale posizionata vicino a una finestra con luce indiretta, lontana dal termosifone

Il primo nemico delle piante di Natale non è il freddo fuori, è il caldo dentro: il calorifero sotto la finestra, la stufa in soggiorno, il camino acceso la sera. L'aria calda e secca arriccia le foglie della Stella, affloscia il ciclamino, spoglia l'agrifoglio portato dentro. Cerca per ogni pianta il posto più fresco e luminoso che hai, e se la casa è molto secca vale quello che spieghiamo in Piante da interno e termosifoni: come proteggerle dal caldo secco. Il secondo nemico è l'acqua ferma: il foglio colorato intorno al vaso raccoglie l'acqua e fa marcire le radici in silenzio; toglilo o bucalo, e annaffia solo quando il terriccio è asciutto. Il terzo è il trasporto: una pianta fiorita che fa cento metri al vento gelido perde le foglie la settimana dopo, e sembrerà colpa del negozio. Avvolgila sempre.

Cosa fare delle piante di Natale dopo le feste
Pianta Dopo le feste
Stella di Natale Meno acqua quando cadono le brattee, potatura a fine inverno, rinvaso in primavera, buio controllato da fine settembre per farla rifiorire
Ciclamino Al fresco fino a fine fioritura, poi riposo estivo all'ombra con poca acqua; riparte in autunno
Agrifoglio Fuori, in vaso o in piena terra: resta tutto l'anno
Rosa di Natale Fuori, in mezz'ombra: rifiorisce ogni inverno
Anthurium e spatifillo Restano in casa come piante d'appartamento, tutto l'anno
Bonsai Pyracantha Torna fuori subito dopo l'Epifania
Kumori e verde stabilizzato Nulla: solo spolverare, lontano dal sole

Cani, gatti, bambini e come regalarle

Agrifoglio, Stella di Natale, rosa di Natale e ciclamino sono tra le piante da tenere fuori dalla portata di cani, gatti e bambini piccoli; Anthurium e spatifillo sono irritanti se masticati. Per una casa con animali scegli terrarium chiuso, bonsai in alto, verde stabilizzato. E regala la pianta giusta per la casa di chi la riceve.

Le bacche dell'agrifoglio, il lattice della Stella di Natale, il tubero del ciclamino e l'intera rosa di Natale possono causare disturbi se ingeriti: non sono piante da lasciare a terra in una casa con un cane curioso o un gatto che mastica le foglie. Nessuna pianta va dichiarata sicura; l'elenco completo, con cosa fare in caso di ingestione, è nella nostra lista delle piante tossiche per cani e gatti. Per chi ha animali in casa restano ottime scelte il terrarium chiuso, il bonsai Ginseng su una mensola alta, il Kumori e i quadri stabilizzati.

Regalare una pianta di Natale significa scegliere per la casa di chi la riceve, non per la propria: chi ha un balcone può avere agrifoglio, rosa di Natale e bonsai con bacche; chi vive al caldo riceve Anthurium o Stella; chi ha una stanza fresca il ciclamino; chi non vuole cure il stabilizzato. Trasportala avvolta, e sul biglietto scrivi le tre regole: luce senza sole diretto, lontano dal termosifone, acqua solo a terriccio asciutto. Per le persone e i regali dell'azienda c'è la guida ai regali aziendali di Natale.

Domande frequenti

Quali sono le piante di Natale?

Le fiorite e le piante con bacche dei mesi freddi, Stella di Natale, ciclamino, agrifoglio, rosa di Natale, Anthurium, spatifillo e cactus di Natale, più le piante da regalo che a dicembre si donano di più: bonsai, kokedama, kit terrarium e verde stabilizzato. È una categoria d'uso, non botanica.

Quali piante natalizie si tengono in casa e quali fuori?

In casa, al caldo stabile e in luce indiretta: Stella di Natale, Anthurium, spatifillo, bonsai Ficus Ginseng, verde stabilizzato. Fuori, sul balcone o sul davanzale: agrifoglio, rosa di Natale, bonsai Pyracantha e olmo cinese. Al fresco, in una stanza non riscaldata o su un davanzale riparato: il ciclamino.

Quanto durano le piante di Natale?

Con le cure giuste la Stella di Natale dura tutte le feste e si può far rifiorire; il ciclamino fiorisce tutto l'inverno; agrifoglio, rosa di Natale, Anthurium, spatifillo e bonsai durano anni; il verde stabilizzato fino a 10 anni. Quasi tutte muoiono in una settimana solo se stanno sopra un termosifone o con l'acqua ferma nel vaso.

Quale pianta di Natale regalare a chi ha poca luce o è spesso via?

A chi ha poca luce lo spatifillo, che fiorisce anche lontano dalla finestra, o un bonsai Ficus Ginseng. A chi è spesso via il verde stabilizzato, un Kumori o un quadro di muschio e licheni, che non chiedono acqua né luce. Da evitare per entrambi le fiorite delicate e il ciclamino.

Cosa fare delle piante natalizie dopo le feste?

Quasi tutte si tengono: la Stella di Natale va a riposo e si pota a fine inverno; il ciclamino resta al fresco fino a fine fioritura; agrifoglio, rosa di Natale e bonsai Pyracantha tornano fuori; Anthurium e spatifillo restano in casa; il verde stabilizzato non chiede nulla.

Quali piante di Natale sono pericolose per cani e gatti?

Agrifoglio (le bacche), Stella di Natale (il lattice), rosa di Natale e ciclamino (il tubero) vanno tenuti fuori portata; Anthurium e spatifillo sono irritanti se masticati. Per una casa con animali scegli terrarium chiuso, bonsai in alto o verde stabilizzato, e consulta la lista completa delle piante tossiche.